DONNA E VIOLENZE
La violenza contro le donne è la violenza perpetrata contro donne basata sul genere , ed è ritenuta una violazione dei diritti umani.
La violenza è un fenomeno strettamente legato alla cancellazione del genere femminile, una manifestazione diretta della volontà di dominio e di subordinazione di un sesso, quello maschile, nei confronti dell'altro, percepito come diverso e pericoloso. Essa non è frutto di una patologia o di un'anormalità, ma legata, al contrario, alla quotidianità e alla normalità dei rapporti fra uomini e donne nella nostra società. Come i dati raccolti in questi anni dalle Case delle donne confermano, vengono stuprate e picchiate donne di tutte le età, condizione economica, sociale e culturale. E gli uomini violenti appartengono a tutte le classi sociali.
VIOLENZA PSICOLOGICA
La violenza psicologica è un tipo di oppressione subdola che accompagna e spesso precede la violenza fisica, ma non fa meno male di un pugno. Molte donne la subiscono, a volte consapevolmente, altre volte senza neanche rendersene conto, da parte di uomini che hanno come unico scopo quello di annientare l’identità e l’orgoglio delle proprie vittime.La violenza psicologica di solito comincia a manifestarsi gradualmente; l’uomo che la esercita inizierà ad addossare responsabilità, a svalorizzare, a trattare la donna come un oggetto, in modo tale comincerà realmente a sentirsi la nullità che lui la accusa di essere.
Le prime espressioni della violenza psicologica sono il controllo e l’isolamento. L’uomo comincerà lentamente a prendere il sopravvento sulla vita, sulle abitudini e sulle scelte della sua donna. In questo modo otterrà anche di isolartla dal contesto in cui è abituata a vivere, e lei non riuscirà più a vedere altra realtà, se non quella triste in cui vive.
Indifferenza, gelosia patologica, denigrazione sono altre manifestazioni della violenza psicologica subita dalle donne. Si ignorano i bisogni della donna, si alimentano le frustrazioni per portarla ad uno stato di insicurezza sempre maggiore, in cui la vittima è sempre lei, bersaglio dei malumori dell’uomo, dei suoi sospetti, delle sue minacce, succube delle sue accuse, degli insulti, prigioniera in casa propria.
Indifferenza, gelosia patologica, denigrazione sono altre manifestazioni della violenza psicologica subita dalle donne. Si ignorano i bisogni della donna, si alimentano le frustrazioni per portarla ad uno stato di insicurezza sempre maggiore, in cui la vittima è sempre lei, bersaglio dei malumori dell’uomo, dei suoi sospetti, delle sue minacce, succube delle sue accuse, degli insulti, prigioniera in casa propria.
La violenza psicologica può manifestarsi tramite vere e proprie persecuzioni e molestie assillanti che hanno lo scopo di indurre la persona ad uno stato di allerta, di emergenza e di stress psicologico. Comunemente conosciuto con il termine “stalking” (appostarsi), questo comportamento non è attivato solo da sconosciuti, ma anche da familiari solitamente mossi dal risentimento o dalla paura di perdere la relazione.
Essa consiste ad esempio in: telefonate, sms, e-mail, continue visite indesiderate e, anche il pedinamento, raccolta di informazioni sulla persona ed i suoi movimenti: la persecuzione può arrivare a delle vere e proprie minacce.
VIOLENZA SESSUALE
La violenza sessuale consiste in qualsiasi imposizione di coinvolgimento in attività e/o rapporti sessuali senza il consenso, sia all’interno che al di fuori della coppia. Spesso la violenza sessuale comporta aggressioni fisiche quali lo stupro, il tentativo di stupro, lo stupro di gruppo in cui la donna viene costretta ad avere rapporti sessuali con una o più persone estranee, o ancora con un parente, un amico, un collega, che non accettano il rifiuto della donna.
L’abuso sessuale intrafamiliare è la più frequente forma di violenza sessuale: viene commesso quando un familiare o amico costringe le donne a partecipare a rapporti sessuali o a guardarle mentre questi atti vengono realizzati.Altre forme di violenze sessuali sono rappresentate dalle molestie (verbali, relazionali, visive, fisiche): consistono in comportamenti indesiderati di natura sessuale o basati sul sesso che offendono la dignità delle donne e degli uomini.
La violenza sessuale consiste ad esempio in: rapporti sessuali forzati, costrizione a guardare o utilizzare materiale pornografico, avances sempre più pesanti, richieste di rapporti sessuali impliciti o espliciti, contatti intenzionali con il corpo, ricatti a seguito di rifiuti.
VIOLENZA FISICA
La violenza fisica consiste in qualsiasi forma di aggressività e di maltrattamento contro le donne, contro il loro corpo e le cose che a loro appartengono. Spesso è esercitata con forza, per determinare nella donna un ruolo di sottomissione.


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